Comunicazioni

Un Dicembre pieno di Eventi per il bando #Sedici35

Cari amici di Spazioni, abbiamo il piacere di segnalarvi ed invitarvi a due eventi  organizzati e finanziati grazie al bando #Sedici35 – come del resto anche il nostro progetto – in questo dicembre molto natalizio.

E visto che non si vive di solo studio, vi diamo due dritte per svagarvi dopo tante ore sui libri!

 

Mostra: Il viaggio dell’integrazione

Sabato 2 e Domenica 3 Dicembre 

All’interno del bando #sedici35, tre giorni per raccontarsi l’integrazione nella vita quotidiana.
Un percorso artistico attraverso fumetti, murales, calligrafie dal mondo arabo, laboratori sensitivi e letture che renderà possibile attraversare confini senza muoversi dalla sala espositiva dell’Urban Center di Monza.

Grazie alla collaborazione all’interno di Forum Giovani Monza tra Giovani Musulmani d’Italia Monza e Parafrisando, “Il viaggio dell’integrazione” nasce dal desiderio di ascoltarsi, riflettere e imparare.

 

Programma delle giornate

Venerdì 1 dic ore 19,00: inaugurazione della mostra.

Sabato 2 dic e Domenica 3 dic :

Esposizione fumetti, calligrafie, murales, fotografie di Monza multiculturale a cura di Giovani Musulmani d’Italia

Domenica 3 dic ore 10,30 e ore 16,00

Percorso letterario: “Dalla migrazione all’integrazione”. Letture a cura dell’associazione culturale Parafrisando.

Ingresso gratuito.

Evento FB

 

Vuoto – spettacolo teatrale

Giovedì 14 Dicembre 

Vuoto è uno dei più noti monologhi di José Sanchis Sinisterra.

Raccolto nella collezione Teatro Menor del noto drammaturgo spagnolo, Vuoto rispecchia in tutto e per tutto l’intreccio di tesi di Sinisterra sul minimalismo teatrale e il metateatro. Un teatro dove la scena tematizza la sua propria teatralità, fino a confondere in un gioco di riflessi l’ironia con l’autoironia.

Nella produzione di Lascaux Arte e Cultura e Regula Teatro, all’attrice in scena verranno aggiunti due interlocutori digitali, sound e visual, a cura di Studio Antimateria. I tre monologhi, a questo punto, indagheranno il testo originale secondo il proprio linguaggio, in un affascinante intreccio che aprirà interrogativi profondi nello spettatore.

Nel lavoro di Sinisterra vediamo un’attrice che cerca di comprendere come mai l’autore abbia pensato certi singolari accostamenti nel testo che – così pare – deve recitare, poiché li trova decisamente inconcepibili. Inizia allora un paradossale discorso diretto agli spettatori, in cui cerca di comprendere cosa veramente avrà voluto dire con quelle parole, le stesse parole che, per altro, lei va recitando. Arriva a momenti di angoscia, quasi tragicomica, soprattutto a fronte di un vuoto che sembra rigenerarsi incessantemente: cosa mai avrà voluto dirci l’autore con questo testo? È un vuoto “pieno” allora? O al contrario, un pieno vuoto dappertutto? Ma questo testo allora l’ha davvero scritto? Oppure proprio perché non c’è niente appare il testo che vado dicendo? Allora è questo il testo? Il mio cercar di comprendere?

 

traduzione di Giulia Varotto e Raul Alejandro Iaiza
regia: Raul Alejandro Iaiza
con: Valentina Papis
messa in scena: Regula Teatro
visual design: Stefano Caimi
sound design: Mattia Nuovo
produzione digitale: Studio Antimateria
co-produzione: Regula Teatro e Lascaux Arte e Cultura

Evento organizzato all’interno del bando #sedici35 del Comune di Monza.

Evento FB