Attività Formazione

10 Consigli pratici ed efficaci da usare al prossimo colloquio

Come ben saprete noi di Spazioni, stiamo organizzando insieme ad AFOL Brianza un corso di formazione per la ricerca attiva del lavoro (Tutte le info le trovate qui).

Oggi vogliamo darvi un assaggio del nostro corso parlando di uno degli aspetti che incidono sulla riuscita di un colloquio di lavoro: il linguaggio del corpo. Abbiamo scritto un po’ di consigli che possono esservi utili durante la tanto temuta “intervista” e che vi aiuteranno a mettervi in luce al meglio.

 

Cosa e’ il linguaggio del corpo

Il linguaggio del corpo fa parte della comunicazione non verbale e comprende postura, gesti, movimenti, espressioni e mimica che accompagnano o meno la parola. In altre parole, è ciò che percepiamo visivamente quando parliamo con qualcuno e aiuta a darci un’idea di come quella persona possa essere; nel nostro caso, è ciò che il nostro interlocutore durante il colloquio di lavoro vede di noi. Per questo è molto importante. Infatti, è ciò che contribuisce a delineare la tanto famigerata “prima impressione”.

Per non fare una cattiva prima impressione e risultare agitati o ansiosi bisogna prima conoscere come si struttura solitamente un colloquio di lavoro.

 

 

Le fasi del Colloquio

Un colloquio di lavoro si scompone generalmente in quattro momenti:

1- Il contatto, fase in cui il candidato e il selezionatore si incontrano e instaurano un primo rapporto. In questa fase il selezionatore si fa un’idea del candidato in base alle sensazioni provate a pelle. Si tratta di una fase essenziale: alcune ricerche, infatti, sostengono che la prima impressione di chi abbiamo di fronte si delinea nei primi cinque minuti.

 

2- L’esplorazione, momento in cui il selezionatore deve verificare le conoscenze e le competenze del candidato, ponendo particolare attenzione alla sua personalità. Lo scopo è quello di ottenere il maggior numero di informazioni possibili nel poco tempo a disposizione. A questo punto del colloquio possono verificarsi due eventi: nel primo caso il selezionatore conclude la conversazione perché il candidato non rispecchia i requisiti richiesti, nel secondo caso comincia a fornire qualche spiegazione generale sulla tipologia di lavoro offerto.

 

3- L’informazione, fase in cui il selezionatore inizia a spiegare più nel dettaglio i requisiti della posizione lavorativa obiettivo del colloquio di lavoro, il candidato ha già buone possibilità di ottenere il lavoro.

 

4- La decisione, momento in cui il selezionatore contatterà il candidato e gli comunicherà il verdetto finale. Se non sono stati commessi errori in precedenza, quasi sicuramente l’esito del colloquio sarà positivo.

 

Ora che sappiamo come si articola solitamente un colloquio di lavoro, vediamo alcune mosse per aiutarvi a far sì che la decisione sia positiva.

 

 

I Dieci Consigli

Ecco i 10 consigli utili per un buon linguaggio del corpo. Alcuni potranno essere banali ma è utile ribadirli e ricordarseli soprattutto durante un momento stressante come può essere il colloquio di lavoro.

 

1 – Stretta di mano: date una bella stretta di mano sicura. Non fate la mano floscia ma neanche stritolate la mano del selezionatore. Trovate una via di mezzo ed il gioco è fatto.

 

2 – Sedetevi bene: tenete la schiena dritta e non ingobbitevi. Sedersi in modo adeguato vi farà sembrare più sicuri e padroni della situazione.

 

3 – Sporgetevi col corpo in avanti: Questo vi farà apparire più concentrati e interessati al vostro interlocutore.

 

4 – Non incrociate le braccia: le braccia incrociate vi fanno sembrare sulla difensiva e poco propensi a parlare.

 

5 – Evitate di giocherellare con le mani: con cravatte, collane, capelli o barba. Non giocherellate perché questo vi farà apparire nervosi.

 

6 – Guardate negli occhi il selezionatore: Guardate sempre negli occhi l’intervistatore, concentrandovi su quello che dice.

 

7 – Sorridete: è un modo per rompere il ghiaccio e alleviare la tensione. Inoltre è un buon strumento per dimostrare disponibilità, serenità e buon umore al nostro interlocutore.

 

8 – Prendetevi il vostro tempo: Non rispondete subito a tutte le domande ma, se serve, prendetevi un secondo per riflettere prima di dare la risposta.

 

9 – Allenatevi: nei giorni prima del colloquio di lavoro esercitatevi a casa. Davanti uno specchio o uno schermo, provate a rispondere alle domande più classiche che vengono fatte ai colloqui. Così facendo potrete vedere che aspetti migliorare.

 

10 – Fate riferimento ad un modello: Prendete a modello un personaggio che secondo voi ha un buon linguaggio del corpo e osservatelo durante interviste per capire cosa potreste imparare da lui/lei.

 

Questi sono i nostri 10 consigli per avere un buon linguaggio del corpo ad un colloquio di lavoro. Per altri consigli utili potete iscrivervi al nostro corso di formazione gratuito che partirà a breve!

Per tutte le info potete guardare qui.

Buon Colloquio a tutti!